sabato 8 aprile 2017

Formula 1 2017 gli orari delle dirette tv (Sky e Rai)

Formula 1 2017
Qui di seguito il calendario dei 20 Gran Premi di Formula 1 2017 con tutti gli orari delle dirette TV delle prove libere del venerdì e del sabato, le qualifiche e la gara, con le specifiche dele dirette SKY e dirette RAI.

Formula 1 2017 gli orari delle dirette tv Sky e Rai

venerdì 31 marzo 2017

E' inutile e pericoloso frenare in prossimità del Tutor

come-funziona-il-tutor
Nel 2005 è nato un sistema davvero efficace per contrastare l'eccesso di velocità e violazioni del Codice della Strada. Il TUTOR (SICVE), così si chiama questo impianto ed è presente su buona parte delle tratte autostradali e su alcune strade extraurbane, c'è subito da dire che questo metodo risulta pressoché infallibile infatti la diminuzione degli incidenti appare davvero sensibile parliamo di un -27%, perché quasi sicuro? Perché se avete un veicolo italiano con una targa vera, è altissima la probabilità di essere multati in caso di superamento del limite di velocità media.

Il Tutor è un apparato realizzato da Autostrade per l'Italia ma gestito dalla Polizia di Stato. Il sistema è costituito da una serie di portali, collegati tra loro attraverso sensori di movimento di tipo radar o inseriti nell'asfalto e delle telecamere, quindi può funzionare se pur raramente come autovelox, ovvero rileva la velocità istantanea, o in modalità di rilevazione dell'andatura media su un tratto di strada compreso tra due portali (mediante strumenti di misurazione per difetto, calcolando le traiettorie più brevi nelle curve.

Il rilevamento funziona così:

Il primo portale, rileva il tipo di veicolo (camion, automobile, bus, moto, etc.), perché hanno limiti diversi, e attiva la telecamera che capta la targa, e registra la data e l’ora del passaggio, e conserva i dati in memoria. In uscita, i veicoli sono fotografati nuovamente, a questo punto il computer confronta i tempi di passaggio tra i due portali di ogni veicolo. Quindi se il tempo impiegato è superiore a quello calcolato per ottenere una media di 130 km/h (tolleranza massima 5% intorno ai 137 km/h), i dati vengono eliminati automaticamente. Al contrario se il tempo è inferiore, anche di pochissimo i dati vengono elaborati dal database della Motorizzazione Civile per risalire all’intestatario del veicolo. La Polizia Stradale attraverso un agente, accerterà la violazione, e successivamente il sistema compila stampa e avvia la procedura di notifica al trasgressore, inviando la sanzione.

Qui di seguito un video per capire facilmente il sistema TUTOR:

venerdì 10 marzo 2017

Come preparare casa prima di partire per le vacanze

Come preparare e organizzare casa prima di partire per le vacanze
Partire per un viaggio o comunque per una vacanza, è uno di quei momenti di gioia ed emozione, mille attenzioni alle valige, ai documenti, biglietti, pianificazioni ecc. In questo turbinio di concitazione potremmo trascurare chi non viene in trasferta con noi, ovvero la casa.

Si perché prima di partire dobbiamo necessariamente adottare qualche attenzione particolare nell'organizzare il nostro alloggio così da lasciare la casa in tutta sicurezza, in modo che al rientro non ci siano spiacevoli sorprese.

Qui di seguito una lista di controlli da fare sia all'interno che all'esterno della nostra dimora, magari si può stampare questo elenco e depennare li dove abbiamo verificato:
Partiamo dall'interno dell'appartamento:

- Lasciare una copia delle chiavi di casa a qualcuno di fidato (amico/parente), con tutti i nostri recapiti in caso di bisogno. Istruire la persona sul funzionamento dell'impianto d'allarme se presente.

- Pulizia intero appartamento, compreso bagno e cucina, perché certamente la polvere si accumulerà quindi maggiormente sarà pulita, più linda si troverà al rientro.

- Disfare i letti, in questo modo i materassi prenderanno aria, in questo caso lavare la biancheria tolta.

- Fare il bucato degli indumenti e asciugamani rimasti nel cesto della biancheria, perché muffe e batteri proliferano nel tempo, oltremodo ci sarà tanto altro da lavare al momento del rientro delle ferie.

- Lavare le stoviglie, o a mano o con lavastoviglie per il motivo di cui sopra.

- Gettare tutti i rifiuti, residuo organico, indifferenziata, plastica, carta e vetro, per chi fa la differenziata non lasciare i bidoni in strada.

giovedì 2 marzo 2017

Tovaglioli da bar, ma perchè?

Tovaglioli da bar, ma perchè?
Almeno una volta nella vita, tutti avranno avuto un incontro ravvicinato con i "super performanti" tovagliolini presenti sui banconi e tavolini dei bar, pasticcerie, gelaterie, pizzerie e ristoranti, per intenderci quelli dell'immagine qui sotto, che di solito hanno un scritta o un logo stampata sopra, che coincide con il nome del caffè che l'attività propone, in pratica salviette sponsorizzate.
Tovagliolini-bar-gelateria-dispenser
La curiosità nasce dal fatto che sono tovaglioli realizzati con un materiale non identificabile, non si capisce se è carta o plastica, sembra una carta scivolosa, che non assorbe e non pulisce come vorremmo veramente. Ma allora a cosa serve? Ma perchè li utilizzano? Mistero?
ALT!

Prima di scaldare gli animi e provocare l'ira di tutti i bar e affini vanno fatte delle precisazioni, perchè è un post esclusivamente incentrato sul materiale del tovagliolino.

Dietro ad un semplice caffè (o consumazione) ma soprattutto dietro il prezzo di un caffè c'è un mondo economico.

Es. 1 Caffè = € 1,00

All'interno del prezzo bisogna considerare una parte del costo come:

- Locale
- Personale e formazione
- Pulizia
- luce, acqua e gas
- Attrezzature e manutenzione
- Comfort (sedie, divani, tavoli, climatizzazione)
- Smaltimento rifiuti
- WC

- Orari prolungati e aperture festive
- Tasse e gestione

- Caffè
- Stoviglie
- Zucchero e dolcificanti
- Latte

Alcuni aggiungono degli optional:

- Tv e quotidiani
- Internet WiFi
- Acqua minerale (da bere)
- Polveri (cacao o cannella)
- Cioccolatino
- Fazzolettini di carta

Ecco da questo punto di vista viene da chiedersi se vale la pena aprire un bar, ma la risposta evidentemente è si, perchè sono costi calcolati nell'attività o almeno dovrebbero, ed ognuno fa il possibile per migliorare i propri servizi per allargare e fidelizzare la propria clientela.

Qualcuno può dire, allora se un'attività offre tutti questi servizi per un caffè, perchè alla fine inciampa utilizzando quei discutibili e fastidiosi fazzolettini.
Viene da pensare che per un caffè ci si perde in un bicchiere d'acqua, non sarebbe meglio adoperarne un tipo più confortevole o magari non servirsene proprio?

Ancora una volta per avere una risposta c'è di mezzo il dio denaro, perchè chiunque avrà notato la quantità di scritte e sponsor all'interno delle attività commerciali di tipo alimentare.

Nella maggior parte dei casi i bar, gelaterie, ristoranti ecc. sono legati ad un brand di caffè, e queste sponsorizzazioni possono essere di vario tipo, dalla sola fornitura di caffè fino ad arrivare all'intero arredo del locale (tavoli, sedie, ombrelloni, posaceneri e portaombrelli ecc.). Quindi tutti questi materiali forniti hanno una bella scritta e un logo che ci ricorda la marca.
Tra tutti questi gadget forniti ci sono anche gli ormai "famosi" tovagliolini nel dispenser. Per farla breve molte attività offrono questo servizio perchè gratuito, o meglio in cambio di pubblicità.

Molto bene, perfetto, ma comunque la domanda resta:

Si può sapere perchè sono prodotti con quel materiale così assurdo?

Facendo una ricerca più approfondita sul tipo di carta impiegato, viene fuori questa teoria:

Un foglio di carta A4 quelli comuni per scrivere e stampare è realizzata nella maggior parte dei casi di cellulosa al 100%, un tovagliolo di carta come quelli utilizzati in casa, morbidi e assorbenti tipo la carta igienica per intendersi, è prodotta con 2 o più veli di ovatta di cellulosa.
Questo comporta che il primo tipo di carta è molto più "stampabile" e molto meno costosa della seconda.
Se devo produrre un tovagliolino con una scritta impressa sopra che devo poi "regalare", quale tipo di carta impiegherò?
Tovaglioli da bar, che materiale è?
Es. di un annuncio pubblicitario di vendita tovaglioli:

"Tovaglioli Bar in carta di pura cellulosa monolucida per alimenti da xx gr/mq.
 Formato dei tovaglioli aperti è di 17 x 17 Cm.
 piegati diventano 8,5 x 12 Cm con piega di 4,5 Cm.
 I tovaglioli bar in carta sono disponibili in confezioni da...
 I tovaglioli bar possono essere personalizzati, ecc."

In pratica i tovagliolini da bar sono più vicini alla carta comune che a quella dei tovaglioli "classici" di casa, la dimensione probabilmente è studiata per la pulizia della bocca o al massimo per evitare di reggere il cornetto con le mani, e probabilmente previene un utilizzo improprio e sovradimensionato da parte delle clientela, da non dimenticare il costo inferiore, ed in fine la carta è lucida per migliorarne la stampabilità e la conseguente visibilità del marchio, consentendone l'estrazione dal dispenser più agevole e scorrevole.
Tovaglioli da bar, ma perchè?
La conclusione è la seguente, se esistono da così tanto tempo e sono così diffusi, vuol dire che funzionano, sicuramente sarà stato svolto un lavoro per arrivare a quel tipo di tovagliolino.

Resta comunque brutto, antipatico e deludente.

Buon caffè!

sabato 25 febbraio 2017

Come eliminare il cattivo odore dalle scarpe

Come eliminare il cattivo odore dalle scarpe
Uno dei cattivi odori più fastidiosi da rimuovere, è sicuramente quello che proviene dai piedi e dalle scarpe, o meglio, il risultato della combinazione dei due.

Chi non utilizza le scarpe? Si al mare, qualcuno in casa cammina scalzo, ma in generale oggigiorno le calzature sono impiegate per buona parte della giornata.

Cosa provaca quel tanfo che sembra non andare più via?
La risposta è semplice, parte dai piedi o meglio dai batteri che sono presenti su di essi per poi contaminare le calzature i calzini e tutto quello che toccano come ad esempio il letto, se non vengono lavati prima di andare a dormire, e più proliferano i batteri più la puzza aumenta.

Le cause più comuni della proliferazione batterica sono:

- scarsa igiene personale (lavaggio)
- sudorazione (sport o caldo)
- presenza di infezioni (funghi o ragadi)
- scarpe (cattiva conservazione o muffa)
- materiale (pelle o sintetico)

Come risolvere questo antipatica seccatura?

1 - Lavare i piedi spesso, almeno una volta al giorno, e accuratamente come tra le dita, magari con un sapone antimicrobico o antibatterico, asciugarli molto bene, se secchi adoperare una crema idratante.

2 - Per chi ha una sudorazione pronunciata del piede oppure pratica sport, vale sempre il passaggio 1, in più utilizzare i calzini che assorbono parte del sudore, cambiare i calzini spesso non riutilizzare quelli sporchi. Esistono prodotti specifici per i piedi, ma è possibile adoperare un qualsiasi deodorante come quelli in stick.

3 - Le infezioni così come i calli aumentano la carica batterica e di conseguenza l'odore sgradevole, i calli vanno eliminati, curare i funghi e disinfettare eventuali ferite (tagli, piccole ulcere o ragadi) e medicarle accuratamente, in questi casi è utile tenere i piedi all'area aperta il più possibile, perchè oltre a favorire il molesto olezzo, potrebbero peggiorare le infezioni.
In casi di problematiche mediche dei piedi è meglio rivolgersi ad un medico specializzato invece che il "fai da te", in modo da trovare la vera causa e la cura più appropriata.

4 - Conservare le scape in luoghi asciutti ed areati, alernarne l'utilizzo, se possibile lavarle in lavatrice ed asciugarle molto bene.

Qui di seguito vediamo qualche trucco per eliminare i cattivi odori "a secco":
Come eliminare il tanfo dalle scarpe con il bicarbonato
- Bicarbonato, è un prodotto davvero efficace, versarne un cucchiaio raso di bicarbonato nelle scarpe la sera, agitare le scarpe in modo da far aderire il bicarbonato su tutta la parte interna delle scarpe. Al mattino, eliminare la polvere in eccesso, ed eccole pronte per l'uso.
Come eliminare la puzza dalle scarpe
- Solette e spray specifici per questo problema, sicuramente metodi più costosi e talvota non così validi come promettono.

- Qualcuno ha provato una soluzione più "ardita" mettendo le scarpe in sacchetti di plastica ermetici all'interno del frigorifero per tutta la notte, in questo caso il freddo impedisce a virus e batteri di moltiplicarsi, è il metodo usato per la conservazione degli alimenti in frigorifero. Ma le scarpe in frigo per una questione d'igiene, per poi comunque trovarsi la mattina con scarpe gelate, è certamente da sconsigliare.
Come togliere il cattivo odore dalle scarpe da ginnastica
5 - Le scarpe sono "importani" quanto i piedi, il numero deve essere quello giusto, il materiale è importante, la pelle è più efficace dei sintetici, anche se oggi si trovano in commercio materiali ad alte prestazioni e molto traspiranti, evitare le scarpe scomode e le suole di gomma.
Utilizzare prodotti di qualità è sicuramente consigliato per chi soffre di questi disturbi.

Buona passeggiata!