giovedì 1 giugno 2017

Come rimediare al sudore e il cattivo odore?

Come rimediare al sudore e il cattivo odore?
Tutti quanti sudiamo, chi in modo eccessivo e chi poco, addirittura qualcuno sostiene di non sudare. È solo una reazione naturale del corpo umano, ma che provoca tanti disagi per il nostro modo di vivere e rapportarci in questa società moderna. Probabilmente se vivessimo in zone del pianeta evidentemente rustiche non ce ne preoccuperemmo più di tanto.

Quali sono i motivi e come rimediare a questo molesto e talvolta persistente "problema"?
La sudorazione, è una risposta naturale del fisico, che tramite il sistema nervoso simpatico sottoposto a particolari stimoli, risponde traspirando all’aumento della temperatura dell’ambiente, per riportarlo a uno stato di normalità.
Le motivazioni possono essere di vario genere come ad esempio il semplice caldo, in questo caso, la sudorazione ha lo scopo di abbassare la condizione termica corporea.

La diaforesi potrebbe anche essere causata dall’ansia, lo stress o altre alterazioni fisiche. In generale la sudorazione può risultare di natura fisica o psicologica. Le parti del corpo maggiormente interessate da questo fenomeno sono le ascelle, le mani, il viso e i piedi.

Quali sono le cause che favoriscono la traspirazione cutanea e il suo olezzo?

Fattori esterni:

mercoledì 3 maggio 2017

Come eliminare le macchie di olio dai vestiti?

Come eliminare le macchie di olio dai vestiti? 
A chi non è mai capitato di macchiarsi con l'olio? Chi frequenta la cucina sicuramente ha avuto a che fare con questo sgradevole problema, anche chi preferisce la tavola ai fornelli, si sarà imbattuto nell'unto che vola sui vestiti. Con una frittura o un'insalata quasi a tutti è capitato di sporcarsi e ungersi con l'olio.
Infatti L'olio è uno di quei materiali più difficili da togliere dagli indumenti, non importa se di oliva, di mais, arachide o girasole. Il grasso che lo compone si attacca ai tessuti e sembra non andar più via.
Non basta il solo lavaggio a mano o in lavatrice, purtroppo la macchia nella maggior parte dei casi resta.

Come risolvere questo spiacevole problema, senza essere costretti a gettar via il nostro abbigliamento preferito?

La prima cosa da fare è intervenire rapidamente, perché più tempo passerà maggiore sarà la probabilità che la macchia resti.

La soluzione più rapida ed efficace è quella di usare un prodotto sgrassante come il sapone liquido per i piatti. Non è il metodo più ecologico e naturale ma sicuramente efficiente, oltre al fatto che lo troviamo praticamente ovunque.

Vediamo il procedimento:

venerdì 28 aprile 2017

Il mistero della maglietta bucata

Il mistero della maglietta bucata
Un nuovo mistero dopo i cerchi nel grano preoccupa gli umani.

Il mistero del buco sulle magliette di cotone all'altezza della pancia.
Alcuni giorni fa, ho scoperto di avere alcune magliette di cotone, con un piccolo buco nella parte bassa destra, all'altezza della cinta per intendersi.
Da li ho iniziato a chiedermi come mai di quel foro, e perché sempre nello stesso punto, mi sono reso conto di avere almeno quattro T-shirt che presentavano il medesimo forellino.
Ho pensato "sarà un caso!", "chissà cosa avrò combinato" ecc.

Questo episodio mi è rimasto in mente ed ho cominciato una ricerca in rete, dove ho potuto constatare che sorprendentemente, il fenomeno non è poi così isolato e raro, moltissime persone sono interessate da questo "misterioso" fatto, ed ho voluto approfondire l'argomento.

Prima cosa ho iniziato a concentrarmi con tutto quello che entrava in contatto con quella parte di maglietta.

sabato 8 aprile 2017

Formula 1 2017 gli orari delle dirette tv (Sky e Rai)

Formula 1 2017
Qui di seguito il calendario dei 20 Gran Premi di Formula 1 2017 con tutti gli orari delle dirette TV delle prove libere del venerdì e del sabato, le qualifiche e la gara, con le specifiche dele dirette SKY e dirette RAI.

Formula 1 2017 gli orari delle dirette tv Sky e Rai

venerdì 31 marzo 2017

E' inutile e pericoloso frenare in prossimità del Tutor

come-funziona-il-tutor
Nel 2005 è nato un sistema davvero efficace per contrastare l'eccesso di velocità e violazioni del Codice della Strada. Il TUTOR (SICVE), così si chiama questo impianto ed è presente su buona parte delle tratte autostradali e su alcune strade extraurbane, c'è subito da dire che questo metodo risulta pressoché infallibile infatti la diminuzione degli incidenti appare davvero sensibile parliamo di un -27%, perché quasi sicuro? Perché se avete un veicolo italiano con una targa vera, è altissima la probabilità di essere multati in caso di superamento del limite di velocità media.

Il Tutor è un apparato realizzato da Autostrade per l'Italia ma gestito dalla Polizia di Stato. Il sistema è costituito da una serie di portali, collegati tra loro attraverso sensori di movimento di tipo radar o inseriti nell'asfalto e delle telecamere, quindi può funzionare se pur raramente come autovelox, ovvero rileva la velocità istantanea, o in modalità di rilevazione dell'andatura media su un tratto di strada compreso tra due portali (mediante strumenti di misurazione per difetto, calcolando le traiettorie più brevi nelle curve.

Il rilevamento funziona così:

Il primo portale, rileva il tipo di veicolo (camion, automobile, bus, moto, etc.), perché hanno limiti diversi, e attiva la telecamera che capta la targa, e registra la data e l’ora del passaggio, e conserva i dati in memoria. In uscita, i veicoli sono fotografati nuovamente, a questo punto il computer confronta i tempi di passaggio tra i due portali di ogni veicolo. Quindi se il tempo impiegato è superiore a quello calcolato per ottenere una media di 130 km/h (tolleranza massima 5% intorno ai 137 km/h), i dati vengono eliminati automaticamente. Al contrario se il tempo è inferiore, anche di pochissimo i dati vengono elaborati dal database della Motorizzazione Civile per risalire all’intestatario del veicolo. La Polizia Stradale attraverso un agente, accerterà la violazione, e successivamente il sistema compila stampa e avvia la procedura di notifica al trasgressore, inviando la sanzione.

Qui di seguito un video per capire facilmente il sistema TUTOR: