giovedì 5 gennaio 2017

Come scongelare gli alimenti correttamente?

Come-scongelare-gli-alimenti
Scongelare un alimento è un passaggio molto importante, tanto quello del congelamento, e deve essere eseguito correttamente, per preservare l'alimento stesso (proprietà organolettiche e nutrizionali, consistenza, sapore e colore) e la nostra salute (controllandone la carica batterica e lo sviluppo dei microrganismi).


L'alimento una volta che esce dal nostro congelatore, iniza subito a scongelarsi, e di conseguenza parte il processo di deperimento con un aumento della carica batterica presente sull'alimento stesso, precedentemente avevamo rallentato questo processo naturale degli alimenti abbassando la temperatura velocemente (congelazione).

Il secondo danno si avverte nella consistenza dell'alimento, che già subisce un primo deterioramento durante la fase di surgelazione, perchè il ghiaccio sciogliendosi rende il notro alimeto molle e si ha l'impressione di perdita di sapore.

Quindi scopriamo quali sono i migliori metodi di scongelamento:

1 - Temperatura ambiente, assolutamente sconsigliato, sviluppo di microrganismi pericolosi, pericolo che non si scongeli del tutto in particolar modo all'interno del prodotto.

2 - In frigorifero a temperatura controllata, metodo più lento (12 ore circa), più sicuro, perchè rispetta la catena del freddo, in questo caso lo scongelamento è lento ma la temperatura del frigorifero (0°-+4°) rallenta la proliferazione dei microrganismi dannosi per la salute.

3 - Nel forno a microonde, è il metodo casalingo più veloce e sicuro, basta fare attenzione a non superare i tempi di scongelamento in modo da iniziare la cottura del cibo stesso.

4 - Sotto l'acqua fredda, un metodo veloce ma sconsigliato, utilizzare solo se gli alimenti sono in confezioni impermeabili. Perchè l'eventuale contattto con l'acqua porta via oltre al ghiaccio la parte nutrizionale dell'alimento.

5 - Cottura diretta, forse il metodo migliore per scongelare gli alimenti, in acqua bollente o con la pentola a pressione oppure direttamente in forno.
In caso di cibi industriali seguire attentamente le istruzioni, perchè possono contenere parti crude all'origine e quindi necessario che la cottura sia ultimata in modo appropriato prima del consumo, altrimenti potrebbe causare danni alla salute.

Le regole da seguire assolutamente quando si scongela un alimento:

1 - NON SCONGELARE a temperatura ambiente ed evitare di scogelare sotto l'acqua corrente.

2 - Una volta scongelato un alimento NON PUO ESSERE RICONGELATO, previa cottura ( quinsi se si cuoce un alimento scongelato, può essere ricongelato, anche se la parte nutrizionale sarà ultriormente compromessa).

3 - Se manca la corrente elettrica e gli alimenti si sono scongelati VANNO ELIMINATI.
Come-scongelare-gli-alimenti
4 - La pulizia del frigorifero del freezer o congelatore è importantissima e deve essere effettuata spesso . Così come tutti gli utensili che utiliziamo per congelare/scongelare gli alimenti, il confezionamento e la separazione dei cibi è importante così da evitare contaminazione incrociata tra le diverse tipologie di alimento. NON come nella foto qui su!

5 - Un alimento scongelato DEVE ESSERE consumato entro le 24 ore.

Alimenti che contengo acqua, uova, latte e derivati vano scongelati nel modo più rapido perchè sono alimenti ad alta deperibilità in quanto hanno una carica batterica che prolifera molto rapidamente.
Ad esempio il gelato artigianale NON VA CONSERVATO nel congelatore ma va consumato subito, quello industriale può essere conservato in congelatore sempre rispettando la catena del freddo, quindi non lasciarlo fuori dal congelatore più del necessario per servirlo.
Vediamo il metodo migliore per scongelare alcuni alimenti:

La carne sia cruda che cotta va sempre scongelata in frigo, così da preservare i valori nutrizionali.

Il pesce può essere scongelato in frigo o bollito ancora surgelato.

La verdura va cucinata direttamente.

Il pane nel microonde

Per i più interessati all'argomento esiste una macchina professionale che si chiama camera di scongelamento, e fa esclusivamente questo lavoro, è possibile trovarla in cucine professionali o comunque nelle industrie che lavorano il cibo.

domenica 6 novembre 2016

Qual è la differenza tra uova sode e uova alla coque?

 differenza-uova-sode-uova-alla-coque
La differenza  tra uovo SODO e uova alla COQUE non è nel metodo di preparazione ma nei tempi di cottura.
1 - Disporre in un pentolino le uova.
2 - Aggiungete acqua fredda fino a coprire le uova.
3 - Porre il pentolino sul fuoco e portare ad ebollizione l'acqua (immergere le uova in acqua fredda così da evitare la rottura a causa dello shock termico).

Quando l'acqua raggiunge l'ebollizione prendete il tempo:

1  - Lasciare bollire 2 minuti per avere le uova alla coque (albume cotto e tuorlo più crudo, liquido)
2  - Lasciare bollire per 5/7 minuti le uova sode (albume e tuorlo cotti e quindi sodi).
Una volta trascorso il tempo necessario posizionare il pentolino con le uova sotto il rubinetto e fare scorrere l'acqua corrente, in modo da raffreddare le uova così da arrestarne la cottura. Anche se questo è un metodo più indicato per le uova sode.

Buon appetito!

sabato 15 ottobre 2016

Come regolare la cerniera di una porta?

Come regolare la cerniera di una porta?
Prima o poi arriva il momento in cui una porta inizia a toccare il pavimento, o meglio a strusciare al suolo, segnando il parquet, graffiando le mattonelle o il marmo praticamente rovinando il pavimento di casa. Da qui la domanda:
Costa più sostituire il pavimento o regolare la porta difettosa?
Certamente regolare la porta. Ma costa più chiamare un falegname/fabbro, oppure ripararla da soli?
Anche in questo caso la seconda risposta sarebbe la migliore. Ma è anche vero che per montare, registrare o regolare le porte bisogna saperlo fare, altrimanti il risultato potrebbe essre peggiore del danno iniziale!

Vediamo, qui di seguito, alcune semplici istruzioni su come fare  per regolare le cerniere delle porte di casa o dell'ufficio.

Le cerniere delle porte sono di vario tipo, marca e modello, vediamo quelle più diffuse:
cerniera-cardine-bandella
Normalmente sono composte da una parte fissa incassata nello stìpite della paorta chiamato cardine,e un elemento fissato alla porta chiamato bandella.
cerniera-porta-fissa
La maggior parte delle porte interne hanno cerniere fisse, non regolabili, tranne in altezza aggiungendo tra cardine e bandella dei cerchietti di metallo, che creano uno spessore alzando la porta da terra e risolvendo così il problema.

Vediamo la regolazione della cerniera tridimensionale:
regolazione-cerniera-tridimensionale
Come vediamo nella foto è possibile intervenire con tre regolazioni su questo tipo di cerniera.
Le regolazioni le chiameremo X (allineamento), Z (altezza) e W (accostamento).
Bisogna considerare che le porte che montano questo tipo di cerniera ne hanno di solito 2 o 3, quindi dovremo agire su tutte le cerniere.
Come regolare la cerniera di una porta
Allineamento:
Questo è il caso in cui la porta non chiude bene perchè la battuta della porta è distante dallo stipite, oppure la porta è leggermente storta rispetto allo stipite.
In questo caso con una chiave a brugola andremo ad agire sulla vite X. E con brevi movimenti, un quarto di giro alla volta, andremo a regolare la porta rispetto allo stipite.

Altezza:
Questo è il caso in cui la porta tocca il pavimento aprendola o chiudendola, in questo caso agiremo sulla vite a brugola Z, sempre con piccole correzioni, un quarto di giro per volta, andremo a sistemare la porta.

Accostamento:
In questo caso la porta quando è chiusa non aderisce bene allo stipite, creando spazi vuoti e favorendo, per esempio, il pasaggio d'aria, specialmente dal lato delle cerniere. Qui sempre con la chiave a brugola agiremo sulla vite W, agevolando l'aderenza della porta allo stipite.
regolare le cerniere delle porte
Ricordare di lubrificare le cerniere con olio o grasso spray, così da favorire un movimento fluido della porta. La verifica è molto semplice se la porta apre e chiude bene, senza resistenze e non tocca da nessuna parte, il gioco è fatto.

Come regolare le cerniere delle ante dell'armadio?

giovedì 13 ottobre 2016

Qual è la frutta di stagione?

Qual è la frutta di stagione?
Al supermarket così come al negozio di frutta e verdura vicino casa, oggigiorno troviamo sempre più spesso moltissima frutta, ortaggi e verdura, anche se non è la stagione giusta, ovvero quella in cui la maturazione ne consente il consumo e quindi la relativa raccolta.
Come mai? La risposta è presto detta, una grandissima importazione da altri paesi oltre alle serre e alle sempre più crescenti nuove tecnologie, oggi è possibile coltivare un melone in pieno deserto, e questo consente di conseguenza che sia possibile acquistarlo tutto l'anno.

Ma la domanda è: così ci si alimenta in modo corretto e soprattutto sano e naturale?

Su questi prodotti "forzati" nella produzione, non sappiamo se sono come quelli naturali e forse non lo sapremo mai, ma una certezza c'è, questo processo tecnologico costa in termini economici molto di più di quello naturale, anche l'importazione incide tanto economicamente ed anche che in termi ambientali, se consideriamo il carburante adopertato per questo fine.
Bisogna fare attenzione alla stagionalità di questi prodotti ortofrutticoli, la prima cosa è un sicuro risparmio economico, secondo non si incentiva la produzione "artificiale" di alcuni frutti o verdure, e diminuendo il trasporto anche l'inquinamento si riduce.

Ecco qui di seguito una tabella in cui è consultabile un calendario mese per mese sulla stagionalià della FRUTTA:
calendario-stagione-frutta
Consulta anche il calendario sulla stagionalià della VERDURA.

Qual è la verdura di stagione?

Qual è la verdura di stagione?
Al supermercato così come al negozio di frutta e verdura adiacente casa, attualmente, e sempre più spesso, troviamo moltissima verdura, ortaggi e frutta, anche se non è la stagione appropriata, ovvero quella in cui viene effettuata la raccolta perchè giunta a giusta maturazione e quindi buona da mangiare.

Come mai? La risposta è presto detta, perchè grazie alle serre e alle nuove tecnologia sempre più presenti, oggi è possibile coltivare un pomodoro in pieno deserto, e di conseguenza acquistarlo tutto l'anno.

Ma la domanda è: così ci si alimenta in modo giusto e soprattutto sano e naturale?
Questi prodotti "forzati" nella produzione, non è noto se corrispondono in tutti gli aspetti con quelli naturali al 100%, e forse mai si saprà, ma una certezza c'è, questo processo tecnologico costa in termini economici molto di più di quello naturale.

Prestare attenzione alla stagionalità dei prodotti ortofrutticoli, consente un sicuro risparmio economico, disincentivare la produzione "artificiale" di alcune verdure o frutta, ed un risparmio in termini d'inquinamento, perchè riducendo il trasporto si riduce il petrolio utilizzato.

Qui di seguito una comoda tabella in cui è inserito un calendario sulla stagionalià della VERDURA:
calendario-stagione-verdura
Consulta anche il calendario sulla stagionalià della FRUTTA.