domenica 6 novembre 2016

Qual è la differenza tra uova sode e uova alla coque?

 differenza-uova-sode-uova-alla-coque
La differenza  tra uovo SODO e uova alla COQUE non è nel metodo di preparazione ma nei tempi di cottura.
1 - Disporre in un pentolino le uova.
2 - Aggiungete acqua fredda fino a coprire le uova.
3 - Porre il pentolino sul fuoco e portare ad ebollizione l'acqua (immergere le uova in acqua fredda così da evitare la rottura a causa dello shock termico).

Quando l'acqua raggiunge l'ebollizione prendete il tempo:

1  - Lasciare bollire 2 minuti per avere le uova alla coque (albume cotto e tuorlo più crudo, liquido)
2  - Lasciare bollire per 5/7 minuti le uova sode (albume e tuorlo cotti e quindi sodi).
Una volta trascorso il tempo necessario posizionare il pentolino con le uova sotto il rubinetto e fare scorrere l'acqua corrente, in modo da raffreddare le uova così da arrestarne la cottura. Anche se questo è un metodo più indicato per le uova sode.

Buon appetito!

sabato 15 ottobre 2016

Come regolare la cerniera di una porta?

Come regolare la cerniera di una porta?
Prima o poi arriva il momento in cui una porta inizia a toccare il pavimento, o meglio a strusciare al suolo, segnando il parquet, graffiando le mattonelle o il marmo praticamente rovinando il pavimento di casa. Da qui la domanda:
Costa più sostituire il pavimento o regolare la porta difettosa?
Certamente regolare la porta. Ma costa più chiamare un falegname/fabbro, oppure ripararla da soli?
Anche in questo caso la seconda risposta sarebbe la migliore. Ma è anche vero che per montare, registrare o regolare le porte bisogna saperlo fare, altrimanti il risultato potrebbe essre peggiore del danno iniziale!

Vediamo, qui di seguito, alcune semplici istruzioni su come fare  per regolare le cerniere delle porte di casa o dell'ufficio.

Le cerniere delle porte sono di vario tipo, marca e modello, vediamo quelle più diffuse:
cerniera-cardine-bandella
Normalmente sono composte da una parte fissa incassata nello stìpite della paorta chiamato cardine,e un elemento fissato alla porta chiamato bandella.
cerniera-porta-fissa
La maggior parte delle porte interne hanno cerniere fisse, non regolabili, tranne in altezza aggiungendo tra cardine e bandella dei cerchietti di metallo, che creano uno spessore alzando la porta da terra e risolvendo così il problema.

Vediamo la regolazione della cerniera tridimensionale:
regolazione-cerniera-tridimensionale
Come vediamo nella foto è possibile intervenire con tre regolazioni su questo tipo di cerniera.
Le regolazioni le chiameremo X (allineamento), Z (altezza) e W (accostamento).
Bisogna considerare che le porte che montano questo tipo di cerniera ne hanno di solito 2 o 3, quindi dovremo agire su tutte le cerniere.
Come regolare la cerniera di una porta
Allineamento:
Questo è il caso in cui la porta non chiude bene perchè la battuta della porta è distante dallo stipite, oppure la porta è leggermente storta rispetto allo stipite.
In questo caso con una chiave a brugola andremo ad agire sulla vite X. E con brevi movimenti, un quarto di giro alla volta, andremo a regolare la porta rispetto allo stipite.

Altezza:
Questo è il caso in cui la porta tocca il pavimento aprendola o chiudendola, in questo caso agiremo sulla vite a brugola Z, sempre con piccole correzioni, un quarto di giro per volta, andremo a sistemare la porta.

Accostamento:
In questo caso la porta quando è chiusa non aderisce bene allo stipite, creando spazi vuoti e favorendo, per esempio, il pasaggio d'aria, specialmente dal lato delle cerniere. Qui sempre con la chiave a brugola agiremo sulla vite W, agevolando l'aderenza della porta allo stipite.
regolare le cerniere delle porte
Ricordare di lubrificare le cerniere con olio o grasso spray, così da favorire un movimento fluido della porta. La verifica è molto semplice se la porta apre e chiude bene, senza resistenze e non tocca da nessuna parte, il gioco è fatto.

Come regolare le cerniere delle ante dell'armadio?

giovedì 13 ottobre 2016

Qual è la frutta di stagione?

Qual è la frutta di stagione?
Al supermarket così come al negozio di frutta e verdura vicino casa, oggigiorno troviamo sempre più spesso moltissima frutta, ortaggi e verdura, anche se non è la stagione giusta, ovvero quella in cui la maturazione ne consente il consumo e quindi la relativa raccolta.
Come mai? La risposta è presto detta, una grandissima importazione da altri paesi oltre alle serre e alle sempre più crescenti nuove tecnologie, oggi è possibile coltivare un melone in pieno deserto, e questo consente di conseguenza che sia possibile acquistarlo tutto l'anno.

Ma la domanda è: così ci si alimenta in modo corretto e soprattutto sano e naturale?

Su questi prodotti "forzati" nella produzione, non sappiamo se sono come quelli naturali e forse non lo sapremo mai, ma una certezza c'è, questo processo tecnologico costa in termini economici molto di più di quello naturale, anche l'importazione incide tanto economicamente ed anche che in termi ambientali, se consideriamo il carburante adopertato per questo fine.
Bisogna fare attenzione alla stagionalità di questi prodotti ortofrutticoli, la prima cosa è un sicuro risparmio economico, secondo non si incentiva la produzione "artificiale" di alcuni frutti o verdure, e diminuendo il trasporto anche l'inquinamento si riduce.

Ecco qui di seguito una tabella in cui è consultabile un calendario mese per mese sulla stagionalià della FRUTTA:
calendario-stagione-frutta
Consulta anche il calendario sulla stagionalià della VERDURA.

Qual è la verdura di stagione?

Qual è la verdura di stagione?
Al supermercato così come al negozio di frutta e verdura adiacente casa, attualmente, e sempre più spesso, troviamo moltissima verdura, ortaggi e frutta, anche se non è la stagione appropriata, ovvero quella in cui viene effettuata la raccolta perchè giunta a giusta maturazione e quindi buona da mangiare.

Come mai? La risposta è presto detta, perchè grazie alle serre e alle nuove tecnologia sempre più presenti, oggi è possibile coltivare un pomodoro in pieno deserto, e di conseguenza acquistarlo tutto l'anno.

Ma la domanda è: così ci si alimenta in modo giusto e soprattutto sano e naturale?
Questi prodotti "forzati" nella produzione, non è noto se corrispondono in tutti gli aspetti con quelli naturali al 100%, e forse mai si saprà, ma una certezza c'è, questo processo tecnologico costa in termini economici molto di più di quello naturale.

Prestare attenzione alla stagionalità dei prodotti ortofrutticoli, consente un sicuro risparmio economico, disincentivare la produzione "artificiale" di alcune verdure o frutta, ed un risparmio in termini d'inquinamento, perchè riducendo il trasporto si riduce il petrolio utilizzato.

Qui di seguito una comoda tabella in cui è inserito un calendario sulla stagionalià della VERDURA:
calendario-stagione-verdura
Consulta anche il calendario sulla stagionalià della FRUTTA.

sabato 8 ottobre 2016

Quale differenza c'è tra impianto telefonico in serie o in parallelo?

Quale differenza c'è tra impianto telefonico in serie o in parallelo?
Certamente è capitato a qualcuno di navigare in rete e all'improvviso squilla il telefono di casa, con il risultato che la connessione internet ADSL cade.
Come mai? Da cosa può dipendere? Un guasto che dipende dal gestore telefonico o dal computer?
E qui si apre un mondo, si prova a fare di tutto per ripristinare la rete casalinga, resettare il modem o router oppure sostituirlo, riavviare il pc o tablet che sia, chiamare il gestore telefonico, verifiche dei filtri telefonici, ma niente di tutto ciò aiuta a risolvere il problema, che alla prossima telefonata si ripresenta puntualmente.

Come fare? Forse non farsi chiamare più a casa, potrebbe essere una slouzione?
In effetti è un problema molto comune negli impianti telefonici più datati, infatti tempo addietro spesso si realizzava l'impianto telefonico in SERIE, perchè era richiesto dai gestori telefonici ed inoltre da modo di escludere gli altri apparecchi della casa durante la conversazione.
Questo tipo d'impianto però, è un grosso nemico dell'ADSL causando i problemi sopracitati, ovvero fa salatare la connessione internet.
Quindi per un utilizzo efficace e stabile dell'ADSL l'impianto del telefono deve essere cablato in PARALLELO.
Vediamo come fare:
Qui di seguito un'immagine con le prese telefoniche italiane che sono di due tipi:

PRESA TELEFONICA TRIPOLARE (la più datata)  O RJ-11 (usata oggi nei nuovi impianti).
prese-telefoniche-tripolare-rj11
Adesso conosciuti i vari tipi di prese, spine, plug e filtri telefonici scopriamo il modo corretto per cablare un'impianto telefonico performante, efficiente e stabile.

Bisogna avere una discreta dimestichezza con fili, cavi e cacciavite, magari un tester che aiuta nella verifica dell'impianto, altrimenti meglio rivolgersi ad un professionista del settore.

IMPIANTO TELEFONICO TRIPOLARE in PARALLELO e in SERIE
impianto-telefonico-tripolare-serie-parallelo
IMPIANTO TELEFONICO RJ-11 in PARALLELO e in SERIE
impianto-telefonico-rj11-serie-parallelo
E' necessario utilizzare i filtri ADSL su tutte le prese telefoniche dello stabile (che per semplificare, servono a ripulire la linea ADSL da disturbi sulle frequenze, perchè più "delicata" rispetto alla linea telefonica "classica").

Il consiglio per avere un impianto telefonico casalingo il più efficace possibile è questo:

Impiantare un'unica presa telefonica dove entra il doppino telefonico nell'edificio (il cavo telefonico che arriva dalla strada alla casa), di solito coincide con la presa principale dell'appartamento, in modo da andare ad escludere completamente l'intero impianto telefonico della casa.
Qui allacciare il modem/router ed il telefono (che oggi sempre più spesso è con sistema VoIP, ovvero anche la linea telefonica lavora tramite la connessione internet, in questo caso anche il telefono va collegato al modem/router), il collegamento del modem/router va sempre effettuato utilizzando un filtro ADSL.
Questo perchè oggi grazie al wirless (in italiano significa senza fili) e al Wi-Fi (una tecnologia che attraverso dei dispositivi (es.modem) consente a dei terminali (es.computer,smartphone) di collegarsi tra loro attraverso una rete locale in modalità wireless (WLAN) basandosi sulle specifiche dello standard IEEE 802.11.), Così da avere un solo punto di attacco alla rete telefonica fisica, ed il resto dei terminali come telefoni, computer, tablet, telefoni e smartphone, saranno collegati tramite la rete Wi-Fi.

Con questa soluzione non si soffrirà di dispersione del segnale telefonico, e quindi anche quello ADSL, perchè diminuirà sensibilmente, sia la lunghezza del cavo (tutto l'impianto telefonico dell'appartamento), ma anche le varie connessioni dell'impianto (prese telefoniche) dell'abitazione, e conseguentemente non si sovraccarica la rete con fastidiosi rallentamenti.

Escludendo tutto l'impianto telefonico dell'appartamento, elimineremo con lui tutti i suoi difetti, in special modo se l'impianto è molto vecchio.

Se con il solo modem/router non si riesce a coprire tutta l'area wirless dell'appartamento necessaria, al collegamento dei terminali utilizzati, è consigliato utilizzare un ripetirore wirlwess, che funziona tramite presa elettrica, è quindi posizionabile ovunque.